Chiesa di Santa Lucia

Chiesa di Santa Lucia

Via Santa Lucia 26-38. (Apri la mappa)

Descrizione

La Chiesa di Santa Lucia, dedicata alla Santissima Trinità, è una delle più antiche parrocchie di Brindisi, nel centro storico. Fuori è semplice, con la facciata a capanna; dentro conserva affreschi medievali e, sotto il pavimento, una cripta dipinta del primo Duecento.

Un tempo l'interno era tutto affrescato. Ne restano ampi frammenti del Duecento e del Trecento: un San Pietro martire con le storie della sua vita e diversi santi a figura intera, molti dei quali si riconoscono a fatica per i colpi di martello inferti all'intonaco.

Sugli altari ci sono due dipinti da cercare: la tela del Martirio di santa Lucia, dipinta da Giovanni Scatigno nel 1770, e il polittico della Madonna del Dolce Canto, del Cinquecento.

La parte più suggestiva è la cripta, dei primi anni del Duecento. È divisa in tre piccole navate da quattro colonne con bei capitelli corinzi, e anche qui le pareti sono coperte di affreschi.

Fra le figure dipinte nella cripta ci sono san Nicola, san Biagio, la Maddalena con il vasetto degli unguenti e san Pietro apostolo. Una Vergine Kyriotissa mostra influenze dell'arte orientale, segno dei legami di Brindisi con il mondo bizantino.

In origine accanto alla chiesa c'era un monastero di monache penitenti, dette «bianche» per il colore dell'abito. Appartenevano all'Ordine di Santa Maria di Valleverde, venivano da Acri, e un documento le ricorda già nel 1248.

Il complesso nacque probabilmente al tempo di Federico II. Fra Quattro e Cinquecento la chiesa fu rinnovata con gli archi che oggi la dividono in tre navate e con gli altari laterali; del monastero, invece, non resta traccia.

Nel Medioevo la zona attorno alla chiesa formava il rione di San Toma, uno dei tre «pittachi» in cui era divisa la città.
Tour e biglietti da EUR 25 Vedi i tour