Descrizione
La Casa Natale di Cesare Braico è palazzo Poli, a Brindisi, dove nel 1816 nacque il medico e patriota che partì con i Mille di Garibaldi. Sulla facciata una lapide lo ricorda: una sosta breve, per una storia da romanzo.
La lapide in marmo la fece murare la Società dei Reduci il 9 febbraio 1893, con un'epigrafe dettata dal professor Lorenzo Calabrese. In città Braico ha anche un busto in bronzo di Alessandro Fiordegiglio, del 1968, fra via Saponea, via Cappellini e corso Roma.
Laureato in medicina a Napoli, dopo la rivoluzione del 1848 fu condannato dai Borbone a 25 anni di carcere e passò da Nisida a Ischia, a Montefusco, a Montesarchio. Poi re Ferdinando II decise di deportare lui e altri detenuti politici in America.
Raffaele Settembrini, figlio del patriota Luigi, riuscì a far dirottare la nave a Queenstown, in Irlanda, e Braico tornò libero con altri 67 condannati. Combatté poi a Solferino e San Martino, con i Mille ebbe da Nino Bixio il riconoscimento di eroe e fu eletto deputato nel primo Parlamento italiano.
La lapide in marmo la fece murare la Società dei Reduci il 9 febbraio 1893, con un'epigrafe dettata dal professor Lorenzo Calabrese. In città Braico ha anche un busto in bronzo di Alessandro Fiordegiglio, del 1968, fra via Saponea, via Cappellini e corso Roma.
Laureato in medicina a Napoli, dopo la rivoluzione del 1848 fu condannato dai Borbone a 25 anni di carcere e passò da Nisida a Ischia, a Montefusco, a Montesarchio. Poi re Ferdinando II decise di deportare lui e altri detenuti politici in America.
Raffaele Settembrini, figlio del patriota Luigi, riuscì a far dirottare la nave a Queenstown, in Irlanda, e Braico tornò libero con altri 67 condannati. Combatté poi a Solferino e San Martino, con i Mille ebbe da Nino Bixio il riconoscimento di eroe e fu eletto deputato nel primo Parlamento italiano.