Descrizione
La Meridiana del Porto è l'orologio solare sul muro sud del palazzo della Capitaneria di porto di Brindisi. La realizzò nel 1917 Enrico Alberto d'Albertis, navigatore genovese e appassionato costruttore di meridiane.
Sotto il quadrante corre un motto che saluta il porto: «Salve a chi arriva, salve a chi riparte, ferrei cetacei, aquile di guerra, l'ora vi do con vecchia scienza ed arte». I cetacei di ferro sono le navi da guerra: Brindisi fu una base militare di primo piano in entrambe le guerre mondiali.
D'Albertis costruì più di cento meridiane fra il 1875 e il 1928, in Italia e fino in Egitto, Libia e Albania. Delle cinque che fece in Puglia, questa è l'unica rimasta.
Era un uomo fuori dal comune. Per il quarto centenario della scoperta dell'America ripercorse con il suo yacht, il Corsaro, la rotta di Colombo usando gli stessi strumenti di bordo, e arrivò a San Salvador in ventisette giorni.
Sotto il quadrante corre un motto che saluta il porto: «Salve a chi arriva, salve a chi riparte, ferrei cetacei, aquile di guerra, l'ora vi do con vecchia scienza ed arte». I cetacei di ferro sono le navi da guerra: Brindisi fu una base militare di primo piano in entrambe le guerre mondiali.
D'Albertis costruì più di cento meridiane fra il 1875 e il 1928, in Italia e fino in Egitto, Libia e Albania. Delle cinque che fece in Puglia, questa è l'unica rimasta.
Era un uomo fuori dal comune. Per il quarto centenario della scoperta dell'America ripercorse con il suo yacht, il Corsaro, la rotta di Colombo usando gli stessi strumenti di bordo, e arrivò a San Salvador in ventisette giorni.