Descrizione
Il Monumento ad Aldo Moro e ai Caduti di Via Fani è una grande scultura in acciaio alta circa 12 metri, a Brindisi: Marcello Avenali la dedicò allo statista e ai cinque uomini della sua scorta, uccisi dalle Brigate Rosse a Roma il 16 marzo 1978.
L'opera è fatta di due parti che si avvolgono con un movimento sinuoso e formano l'albero della vita squarciato. Dentro corre una linea rossa, il sangue delle vittime; in alto gli uccelli stilizzati sono gli ideali, che volano oltre la violenza e la morte.
Avenali scelse Brindisi nel 1979, convinto che il dramma degli anni di piombo andasse vissuto e ricordato da tutta la comunità. La struttura fu calcolata dall'ingegnere Sergio Musmeci e provata nella galleria del vento della FIAT, per essere certi che reggesse alle raffiche.
Il monumento fu inaugurato il 1° giugno 1980 dal ministro della Giustizia Tommaso Morlino, alla presenza della sorella di Aldo Moro.
L'opera è fatta di due parti che si avvolgono con un movimento sinuoso e formano l'albero della vita squarciato. Dentro corre una linea rossa, il sangue delle vittime; in alto gli uccelli stilizzati sono gli ideali, che volano oltre la violenza e la morte.
Avenali scelse Brindisi nel 1979, convinto che il dramma degli anni di piombo andasse vissuto e ricordato da tutta la comunità. La struttura fu calcolata dall'ingegnere Sergio Musmeci e provata nella galleria del vento della FIAT, per essere certi che reggesse alle raffiche.
Il monumento fu inaugurato il 1° giugno 1980 dal ministro della Giustizia Tommaso Morlino, alla presenza della sorella di Aldo Moro.