Descrizione
Il Monumento ai Caduti di Brindisi ricorda i morti della Prima guerra mondiale in piazza Santa Teresa, sopra il lungomare: è un gruppo in marmo bianco di Carrara dello scultore brindisino Edgardo Simone, voluto dal Comune.
Trovargli un posto fu un'impresa. Il Comune pensava al piazzale della stazione, ma Simone si oppose: lì l'opera non avrebbe avuto il risalto che meritava.
Si scelse allora piazza Engelberto Dionisi, sul lungomare, dove il re Vittorio Emanuele III lo inaugurò il 22 novembre 1931. Lo scultore non era contento neanche di quella: nel 1938 il monumento fu smontato e portato, in via provvisoria, in piazza della Vittoria.
Solo nel 1940 trovò la sua sede definitiva in piazza Santa Teresa. Simone firmò monumenti ai caduti, pare, in una trentina di città, anche fuori dall'Italia, e chiuse la carriera a Hollywood, come scenografo per la Metro Goldwyn Mayer.
Trovargli un posto fu un'impresa. Il Comune pensava al piazzale della stazione, ma Simone si oppose: lì l'opera non avrebbe avuto il risalto che meritava.
Si scelse allora piazza Engelberto Dionisi, sul lungomare, dove il re Vittorio Emanuele III lo inaugurò il 22 novembre 1931. Lo scultore non era contento neanche di quella: nel 1938 il monumento fu smontato e portato, in via provvisoria, in piazza della Vittoria.
Solo nel 1940 trovò la sua sede definitiva in piazza Santa Teresa. Simone firmò monumenti ai caduti, pare, in una trentina di città, anche fuori dall'Italia, e chiuse la carriera a Hollywood, come scenografo per la Metro Goldwyn Mayer.