Descrizione
Il Palazzo del Seminario è il seminario arcivescovile di Brindisi, in piazza Duomo, la piazza della Cattedrale. La sua facciata, terminata nel 1720, è considerata il più alto esempio di barocco della città.
Sulla facciata si contano otto statue allegoriche: la matematica, l'oratoria, l'etica, la teologia, la filosofia, la giurisprudenza, la poetica e l'armonia. All'interno c'è una pregevole cappella.
Il palazzo lo volle l'arcivescovo Paolo de Villana Perlas e lo realizzò l'architetto leccese Mauro Manieri, con una facciata che sembra richiamare l'Oratorio dei Filippini e il Collegio di Propaganda Fide di Roma. Il terremoto del 1743 probabilmente la danneggiò in parte.
Per decorarlo si riutilizzarono materiali della basilica di San Leucio, come i marmi bianchi e le porte della facciata. Oltre al seminario, il palazzo ospita la Biblioteca Arcivescovile ed è la residenza dell'arcivescovo.
Sulla facciata si contano otto statue allegoriche: la matematica, l'oratoria, l'etica, la teologia, la filosofia, la giurisprudenza, la poetica e l'armonia. All'interno c'è una pregevole cappella.
Il palazzo lo volle l'arcivescovo Paolo de Villana Perlas e lo realizzò l'architetto leccese Mauro Manieri, con una facciata che sembra richiamare l'Oratorio dei Filippini e il Collegio di Propaganda Fide di Roma. Il terremoto del 1743 probabilmente la danneggiò in parte.
Per decorarlo si riutilizzarono materiali della basilica di San Leucio, come i marmi bianchi e le porte della facciata. Oltre al seminario, il palazzo ospita la Biblioteca Arcivescovile ed è la residenza dell'arcivescovo.